La goccia del Colibrì in difesa della salute e dell’ambiente

Perché “il Colibrì – Tutti i colori del mondo è stato così attivo in questi mesi nel promuovere informazione sulla richiesta della CementiZillo di utilizzare come combustibile il CSS – C  in parziale sostituzione del pet – coke e nel sostenere le iniziative a favore di un ambiente migliore a difesa della salute e del benessere di persone e territorio?

Per rispondere a questa domanda è necessario conoscere meglio la nostra Associazione e i principi su cui basa la propria attività.

L’Associazione di volontariato “Il Colibrì – Tutti i colori del Mondo” opera dal 2004 per la promozione di un Commercio Equo e Solidale nel territorio del Comune di Monselice.

Le attività della nostra Associazione spaziano dalla complessa gestione della Bottega del Mondo “Il Colibrì” con sede in via Roma 26 – gestione basata esclusivamente sul lavoro volontario – alla realizzazione di incontri culturali, fra cui gli incontri con i produttori del Sud.

A questo si aggiungono gli interventi nelle scuole, affinché i bambini e i ragazzi, prendendo coscienza delle discriminazioni e ineguaglianze che caratterizzano il commercio tradizionale, operino  scelte critiche e consapevoli. Nelle scuole, inoltre, vengono proposte, in collaborazione con gli insegnanti, attività e laboratori che aiutano gli studenti a comprendere la complessità del mondo in cui viviamo sia sotto il profilo della sostenibilità ambientale, umana ed economica sia sul piano delle relazioni tra le persone (bullismo, razzismo, violenza maschile contro le donne, incontro con i migranti ecc.)

La cooperazione con i Paesi del Sud del Mondo è la nostra finalità principale, tanto è vero che dal 2010 abbiamo partecipato o attivato progetti di cooperazione internazionale  in Burkina Faso, Madagascar, Burundi, Uganda principalmente orientati all’istruzione e alla formazione nel campo dell’agricoltura sostenibile. Attualmente siamo impegnati in due progetti   in collaborazione con l’UAFCGS, l’Unione di donne attiva a Garango in Burkina Faso.

“Libere di imparare = Libere di scegliere”  è finalizzato all’attivazione di 3 centri di alfabetizzazione e formazione per le donne adulte che, per ragioni legate alla scarsa considerazione delle donne e del loro diritto all’istruzione, non hanno potuto frequentare scuole in cui imparare a leggere e a far di conto con evidenti ricadute in termini di mancata autonomia nelle scelte familiari, economiche, partecipative. Ci siamo impegnati a sostenere queste attività  per la durata di tre anni che è la soglia minima perché poi il Ministero locale li renda attivi a suo carico e garantisca, così, l’istruzione permanente nell’area.

“Viaggio nel corpo” è incentrato sulla maturazione della consapevolezza di sé, del proprio corpo e della propria sessualità per un gruppo di giovanissime in età preadolescenziale, accompagnate dalle madri, che attraverso un corso di formazione in lingua locale, basato sull’utilizzo di simboli e oggetti quotidiani, apprenderanno a conoscere meglio se stesse e ad affrontare con più consapevolezza la fase dell’adolescenza. Tutto il progetto si inserisce in generale nella politica di educazione sessuale e di limitazione delle gravidanze precoci del governo burkinabé, in quanto è solo educando che possiamo sperare che queste ragazze sappiano come evitare di diventare mamme quando sono ancora bambine.

Consci sia del fatto che un rapporto equo e solidale mette innanzitutto in discussione il Nord del mondo sia del fatto che non possiamo esimerci dal considerare tutti i “Sud”, quelli  vicini e lontani, geografici, sociali e culturali, cerchiamo di promuovere, anche nella nostra realtà territoriale, una cultura di eguaglianza tra gli individui, di sviluppo sostenibile, di rispetto per l’ambiente e di conoscenza e scambio con le altre culture.

Cerchiamo nelle nostre pratiche di attuare i principi del Commercio Equo e Solidale che sono:

  • un prezzo equo, tale cioè da consentire ai lavoratori ed alle loro famiglie il soddisfacimento dei bisogni essenziali ed un livello di vita dignitoso
  • la piena dignità del lavoro, che vuol dire un ambiente di lavoro salubre e la non discriminazione sul lavoro di donne o disabili;
  • la messa al bando del lavoro minorile;
  • la democrazia nel lavoro con responsabilizzazione e partecipazione alle decisioni da parte di tutti i lavoratori, equità nelle retribuzioni fra quanti ricoprono incarichi anche molto differenziati all’interno della struttura produttiva;
  • il prefinanziamento dei propri partner commerciali per consentire ai lavoratori di far fronte alle loro esigenze, senza diventare ostaggi di usurai o intermediari locali, delle oscillazioni dei mercati borsistici, delle difficoltà di collocazione delle proprie merci;
  • la sostenibilità ambientale: lavorazioni non inquinanti e basate su metodi naturali, con materie prime a Km 0, agricoltura biologica;
  • la solidarietà, attraverso progetti di rilevante impatto sociale di cui possa beneficiare tutta la comunità (es. scuole, ospedali, miglioramento delle condizioni e delle tecnologie di lavoro, ecc.);
  • la trasparenza, perché il consumatore sia consapevole e pienamente informato di dove va a finire ogni euro che compone il prezzo che paga.

In definitiva, i consumatori, scegliendo un prodotto del Commercio Equo e Solidale,  si riappropriano del loro potere di consumatori trasformando un atto quotidiano in un’operazione di giustizia e responsabilità.

Il nostro impegno su queste tematiche  è sempre stato attivo anche nel nostro territorio: in occasione delle due passate tornate elettorali, come Associazione abbiamo inviato ai candidati sindaco un documento intitolato ‘LA MONSELICE CHE VORREMMO’ in cui si motivava la richiesta di avere un Comune che promuove il commercio equo e solidale, a chilometri zero, ad imballaggi ridotti, maggiormente su due ruote, sostenibile sia per la tutela dell’ambiente sia per le classi sociali più disagiate, sicuro per la presenza, in tutti i quartieri e le frazioni, di luoghi pubblici di aggregazione, e perché sono garantiti a tutti i diritti fondamentali quali il lavoro e la casa.

Un Comune amico di ambiente e animali, amico di tutte le Associazioni del territorio. Un Comune di pace e senza confini che favorisca il dialogo, lo scambio e l’aggregazione; che dia modo ai suoi cittadini di conoscere, conoscersi e ri-conoscersi.

Sono questi i motivi, quindi,  che hanno spinto il Colibrì – Tutti i colori del mondo ad attivarsi per un ambiente sano e per la garanzia del rispetto della salute di tutti i viventi e, quindi, nel caso specifico contro l’uso del CSS – C come combustibile: non è stata una presa di posizione per partito preso ma un atto di coerenza con il principio della sostenibilità ambientale;  sarebbe incoerente e ridicolo, infatti, chiedere ai contadini del Burkina di coltivare in modo ecosostenibile e poi non impegnarsi per un ambiente sano per le persone e per le coltivazioni di qui.

 Associazione “IL COLIBRI’- TUTTI I COLORI DEL MONDO”

Via Roma 26, 35043 Monselice (PD)

                       ilcolibri.monselice@gmail.com                                   www.equocolibri.org      

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