“Non troviamo nessun tipo di giustificazione sociale, morale, o di altro genere per accettare la mancanza di abitazione”

Queste sono le parole che Papa Francesco ha detto ai senzatetto di Washington durante il suo viaggio negli Stati Uniti. Non è dello stesso avviso, sicuramente, l’ATER

(Agenzia Territoriale per l’Edilizia Residenziale) di Padova che lunedì 28 settembre si è presentata a Solesino, in Via degli Alpini al n° 193/b, scortata da due macchine di Carabinieri per eseguire uno sfratto per morosità incolpevole e sbattere in mezzo ad una strada una famiglia di cinque persone.

Una famiglia che da più di trent’anni abita e lavora in Italia, i cui tre figli sono nati in Italia, la cui unica colpa è quella di avere perso il lavoro da circa due anni e non avere potuto più pagare l’affitto di circa 450€ mensili.

In una situazione di crisi che ha fatto aumentare in maniera esponenziale la percentuale di disoccupazione mettendo a rischio i diritti fondamentali delle persone, primo fra tutti quello della casa, la politica di un ente pubblico quale l’ATER è quella di mettere in vendita il proprio patrimonio immobiliare più datato (invece di ristrutturarlo) e costruire appartamenti da affittare a canone di mercato (invece che a canone sociale).

Il risultato, con un aumento costante degli sfratti per morosità incolpevole (oltre il 90%), è l’impossibilità da parte delle amministrazioni locali di far fronte a questa emergenza.

Come sportello casa dell’Associazione Diritti Lavoratori, per ora siamo riusciti ad avere l’ennesima proroga ma ci hanno assicurato che, il 26 ottobre, i carabinieri verranno in forze ed eseguiranno lo sfratto ad ogni costo. Siamo convinti anche noi che nulla giustifichi la mancanza di una casa e che nessuno debba essere sfrattato in mancanza di una soluzione dignitosa!

Concludiamo questo comunicato con un appello agli abitanti di Solesino e comuni limitrofi: chiunque abbia un immobile, anche con piccoli lavori di ristrutturazione da fare in autorecupero e sia disposto ad affittarlo ad un canone non di mercato, da concordare, ci contatti attraverso l’indirizzo di posta adlmonselice@gmail.com oppure al numero 345.7468405.

Monselice, 29 settembre 2015

Sportello Casa – Associazione Diritti Lavoratori

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