A Monselice un nuovo centro commerciale?

IL SINDACO LUNGHI ADOTTA IL PIANO PER UN NUOVO CENTRO COMMERCIALE IN VIA COLOMBO

E’ stata pubblicata in questi giorni la tanto discussa delibera di Giunta Comunale di Monselice n 63 del 02-04-2015, avente a oggetto: “Adozione piano urbanistico attuativo di Via Colombo ai sensi art 20 LR n 11/2004″. La Delibera si presenta in evidente contrasto col PRG Comunale vigente, poiché trasforma un Piano Particolareggiato che unisce tre zone territoriali omogenee, aventi una diversa destinazione, in un unico comparto.
In questo modo ad esempio, scompare la zona specifica prevista dal PRG destinata a impianti sportivi. A tal proposito ricordiamo che lo stadio Comunale di Via Garibaldi era stato oggetto di un cambio di destinazione, da sportivo a residenziale, per essere trasferito in quell’area di Via Colombo.
Nel complesso, quindi, quest’operazione delineata dalla Giunta Comunale  si configura come Variante al PRG che, ai sensi dell’art 48 della LR 11/2004, risulta espressamente vietata fino all’approvazione del PAT, che invece al momento è solo adottato.

Tant’è che lo stesso Segretario Comunale dott. Maurizio Lucca, nel primo parere espresso nell’ambito della proposta di Delibera di Consiglio Comunale n. 61 del 18/11/2014, per la perimetrazione di questo nuovo comparto, aveva evidenziato l’attuale impossibilità di approvazione del Piano Urbanistico, rinviandone il passaggio ad un momento successivo all’approvazione del PAT.

ALCUNE CONSIDERAZIONI

1. Quest’adozione della Giunta Comunale apre ora alle osservazioni che dovranno essere presentate entro il 9.05.2015, dopo di che tornerà nuovamente al vaglio della Giunta del Sindaco Lunghi, in barba al Consiglio Comunale.
2. Questa Delibera dimostra, ancora una volta, il modo spregiudicato con il quale si usano le norme urbanistiche, elemento, questo, che viene anche evidenziato nel ricorso straordinario al Capo dello Stato, presentato in questi giorni dal legale delle attività presenti nel centro commerciale “Airone”.

  1. Anche l’ASCOM, in rappresentanza dei commercianti della città, ha pesantemente stigmatizzato scelte e comportamenti con una presa di posizione molto ferma, che ha smascherato la bufala dei 40 nuovi posti di lavoro utilizzata dal Sindaco Lunghi per giustificare l’atto urbanistico. Siamo di fronte all’ennesimo sbandierato annuncio di nuovi posti di lavoro, peraltro non supportato da alcuno studio di settore e che non tiene conto della perdita di lavoro causata in contemporanea da una nuova struttura di vendita.
    4. Dalla Delibera si evidenziano le assenze di due assessori, Brigo e Bedin, mentre si registra la presenza dell’assessore Mamprin, che dopo le perplessità sollevate dal suo consigliere di riferimento Fabio Conte, dimostra ancora una volta di abbaiare tanto ma di non mordere mai.
    5. La competenza in materia di pianificazione urbanistica è del Consiglio Comunale ma il Sindaco ha fatto la forzatura di escluderlo dalla discussione. Va ricordato però a tutti i Consiglieri Comunali, di maggioranza o minoranza, che hanno il diritto d’iniziativa e possono richiederne direttamente la convocazione, senza limitarsi alle lamentele con Lunghi o Gelsi. La richiesta di Consiglio Comunale sarebbe un sussulto auspicabile che permetterebbe di portare in quella sede pubblica, anche le considerazioni dei Commercianti che temono per le loro attività, e quelle dei Comitati e dei cittadini che considerano inaccettabile quest’operazione a favore dei privati, poiché si andrebbe a determinare un ulteriore ed inutile consumo di suolo e un aumento della desertificazione del centro storico.

il gruppo “Nuova Monselice”

centro commerciale articolo mattino 12-04-2015

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