Una offesa al Petrarca. La denuncia di Gianni Sandon

Non meno dei beni architettonici, giardini, parchi e poderi storici fanno parte del nostro patrimonio culturale. Essi infatti sono depositari di testimonianze, di valori e di conoscenza e anche protagonisti della storia dell’arte, considerata  la loro regolare presenza nella pittura.

È una ricchezza molto fragile, essendo “vivente”, che deve essere tutelata e valorizzata con particolare attenzione, correttezza e costanza affinché il suo significato estetico e culturale resti vivo nel tempo.
Occorre che tutti, cittadini, associazioni e istituzioni, siano consapevoli di essere i custodi di un tesoro lasciatoci in affidamento dal passato, un bene comune del quale fare un uso responsabile.

Pubblichiamo questo intervento di Gianni Sandon, storico difensore dei Colli Euganei e consigliere del’Ente Parco.

UNA OFFESA AL PETRARCA

 

Se solo potessi mostrarti il secondo Elicona che per te e per le Muse ho allestito nei Colli Euganei! Penso proprio che di lì non vorresti mai più andartene”. Così scriveva il Petrarca all’amico Moggio di Parma. E al fratello Gherardo decantava la sua “graziosa casetta cinta da un uliveto e da una vigna”.

Ma oggi se ne guarderebbe bene il Poeta dal far visitare il suo podere a parenti ed amici. Se ne vergognerebbe, ridotto com’è questo podere a una boscaglia abbandonata (salvo una piccola parte amorevolmente curata dai custodi della casa). Si tratta di circa 1 ettaro e mezzo di cui è proprietario, assieme alla Casa, il Comune di Padova sin dal 1875, quando ha avuto il tutto in donazione dal cardinale Pietro Silvestri.

Possibile che il podere non goda delle stesse attenzioni della Casa? Già di per se stesso è un angolo di paesaggio affascinante, ma a renderlo una vera “reliquia” da offrire ai turisti più sensibili, dovrebbe essere il diretto collegamento con la vita del Poeta. Se non altro a sollecitare un po’ più di cura dovrebbe essere almeno un minimo di fiuto per una intelligente operazione di marketing culturale. Dove trovare un più significativo collegamento tra paesaggio, letteratura, prodotti del territorio?

A niente è servita l’interrogazione al Parco fatta ancora nel 2007, come pure il richiamo diretto al Comitato Esecutivo nel febbraio scorso (e del Comitato fa parte lo stesso sindaco di Arquà).

E poi si parla tanto di “Parco letterario del Petrarca”!

                                                      Gianni Sandon

                                        consigliere Ente Parco colli Euganei

1 Mappa area contesto

2 Casa Petrarca e area agricola contesto

3 Dettaglio 1 P466

4 Dettaglio 2 P456

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