5 maggio la scuola sciopera: Corteo a Padova

I COBAS della scuola chiedono a tutti i lavoratori di mobilitarsi per chiedere il RITIRO del DDL – Buona scuola (?) e un Decreto legge d’urgenza per l’assunzione di tutti i Precari. Il 5 maggio le lavoratrici e i lavoratori autoconvocati danno
appuntamento a tutte/tutti coloro che vogliono esprimere il loro dissenso pubblicamente, 
a PADOVA, piazzale della stazione, alle ore 9.30 per una GRANDE MANIFESTAZIONE regionale e un corteo fino alla Prefettura. PER LA SCUOLA DELLA COSTITUZIONE, CONTRO LA BUONA SCUOLA DI RENZI: NOI PARTECIPIAMO e invitiamo TUTTI a PARTECIPARE.

IL TESTO DEL VOLANTINO DEI COBAS SCUOLA:thumbnail-of-sciopero cobas 5-5-2015

  1. CHIAMATA DIRETTA DEI PRESIDI: cosa cambia di sostanziale se i presidi assumono seguendo criteri autonomi o criteri dettati dal Consiglio di istituto o anche dal MIUR? Il problema è la chiamata diretta e la precarizzazione a vita con contratti triennali rinnovabili (ma anche no) per i colleghi precari e per i colleghi di ruolo che chiedano la mobilità o che vi siano costretti (esuberi). A che serve una sessione straordinaria di mobilità se non a frenare la saldatura della lotta tra i colleghi precari e quelli di ruolo? NO ALLA CHIAMATA DIRETTA!
  1. ALTERNANZA-SCUOLA LAVORO: cosa cambia di sostanziale se i nostri studenti faranno qualche ora in meno di lavoro gratuito in azienda? Il problema è la sostituzione di ore di scuola con il lavoro gratuito e/o sottopagato oppure il prolungamento dell’orario scolastico per andare a lavorare gratis. NO AL LAVORO GRATUITO PER I NOSTRI STUDENTI CHE FARA’ AUMENTARE E NON DIMINUIRE LA DISOCCUPAZIONE GIOVANILE!
  1. FINANZIAMENTI DEI PRIVATI: cosa cambia di sostanziale se le aziende potranno detrarre ad es. il 25% anziché il 65%? Il problema è il controllo della didattica da parte delle aziende del territorio. NO AI FINANZIAMENTI PRIVATI !
  1. PREMI DI MERITO: cosa cambia di sostanziale se i premi di merito vengono erogati solo da preside o da un nucleo di valutazione che sarà ben controllato dai presidi o se andasse in contrattazione con le RSU? Il problema è che non deve essere implementata la concorrenza tra i docenti perché il lavoro nella scuola non ha bisogno di competizione, ma di collegialità. NO AI PREMI “MERITOCRATICI” AI DOCENTI!
  1. PIANO STRAORDINARIO DI ASSUNZIONI: cosa cambia di sostanziale se le assunzioni saranno 1000 o 2000 in più rispetto alle 100.000 previste? Il problema è che siamo di fronte specularmente al licenziamento di massa di decine di migliaia di colleghi che si troveranno disoccupati e che vedranno azzerati i diritti acquisiti in molti anni di lavoro e in molte migliaia di euro spesi per i vari corsi abilitanti. NO ALL’AZZERAMENTO DELLE GRADUATORIE! ASSUNZIONE IN RUOLO PER DECRETO DI URGENZA DI TUTTI I COLLEGHI PRECARI DI CUI LA SCUOLA HA DIMOSTRATO DI AVERE BISOGNO!
  1. PIANO TRIENNALE: cosa cambia di sostanziale se il piano triennale è predisposto dal preside o approvato dai Collegi Docenti che sono da anni di fatto azzittiti da presidi padroni e poi composti da docenti ricattabili dal rinnovo del contratto? Il problema è che il Piano Triennale non deve contenere né il fabbisogno di organico né le convenzioni con le aziende del territorio né basarsi sulla Sistema di Valutazione (costruito sul RAV e sui risultati dei quiz Invalsi). NO AL PIANO TRIENNALE E AI QUIZ INVALSI!
  1. FINANZIAMENTI ALLE SCUOLE PRIVATE: cosa cambia di sostanziale se la detraibilità è meno di 400 euro l’anno per chi iscrive i figi alle scuole private? Il problema sono i finanziamenti alle scuole private, già lautamente finanziate da tutti i governi degli ultimi anni. NO AI FINANZIAMENTI ALLE SCUOLE PRIVATE!
  1. FORMAZIONE OBBLIGATORIA: cosa cambia di sostanziale se le ore di formazione obbligatoria (a parità di stipendio) saranno meno di 50 all’anno? Il problema è che i docenti saranno obbligati a piegarsi a una formazione eterodiretta dai presidi e dal piano triennale per la formazione del MIUR, con il risultato di omologare la proposta didattica in tutte le scuole minando la libertà di insegnamento e la sua pluralità. NO ALLA FORMAZIONE OBBLIGATORIA!
  1. 5 PER MILLE ALLE SCUOLE: cosa cambia di sostanziale se il 5 per mille verrà devoluto alla singola scuola o a tutte le scuole? Il problema è il mancato finanziamento statale alla scuola pubblica, ben al di sotto della media europea. NO AL 5 PER MILLE (NUOVA FORMA PER IL CONTRIBUTO VOLONTARIO)!
  1. FONDO PER I RISARCIMENTI: cosa cambia di sostanziale se saranno aumentati i fondi per i risarcimenti per i colleghi che hanno lavorato per più di 36 mesi nella scuola? Il problema è l’azzeramento dei diritti acquisiti e l’espulsione dalla scuola di colleghi che hanno maturato sul campo delle professionalità di cui la scuola italiana ha bisogno. NO ALLA POLITICA DEI RISARCIMENTI!
  1. DELEGHE AL GOVERNO: cosa cambia di sostanziale se saranno cassati alcuni commi dell’articolo 21? Il problema è che su tutti quei punti devono essere chiamati a discutere il Parlamento e il mondo della scuola, il governo non può procedere per Decreto. NO ALLE DELEGHE AL GOVERNO!
  1. CURRICULUM DELLO STUDENTE E DEL DOCENTE: cosa cambia di sostanziale se saranno limati i contenuti dei curricola degli studenti e dei docenti disponibili in formato digitale sul portale del MIUR? Il problema è che i docenti saranno sul mercato a disposizione del presidi manager e che il percorso dei nostri studenti sarà vagliato da aziende in cerca di manodopera, trasformando le scuole in uffici di collocamento. NO AL CURRICULUM DIGITALE DI STUDENTI E DOCENTI!

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