Il nuovo progetto della scala di accesso al Mastio della Rocca di Monselice

Nel mese di Dicembre 2019 il progetto della nuova scala di accesso al Mastio è stato depositato al Comune di Monselice. Siamo riusciti a vederlo grazie ad una richiesta di accesso agli atti. Visto che nessuno si è preso la briga di presentarlo ai cittadini, facciamo noi una pubblicazione minimale.

La lunga storia della scala di accesso.

All’inizio del 2000 si comincia a parlare di sostituzione della scala di cantiere.

La scala in legno in un’immagine del 1920
La scala di cantiere installata negli anni ’90

Il 1^ Progetto è presentato dalla Regione Veneto solo nel 2007. Alleghiamo la Pianta, il Prospetto e il Rendering del progetto della Torre di accesso al Mastio alta ben 14 metri, costruita in ferro e ricoperta in doghe di larice siberiano, ancorata al suolo mediante 14 micropali piantati sui resti della torretta esistente; La proposta è bocciata dal Ministero dei Beni Ambientali in quanto non rispettosa dei parametri del “restauro conservativo”.

il prospetto
il rendering

Per 10 anni rimane tutto fermo ed arriviamo ad Ottobre 2017 con le ultime aperture pubbliche di accesso al Mastio. Nell’Aprile 2018, senza alcuna spiegazione, viene sospesa la riapertura con l’affissione al cancello di un semplice cartello: “Si informa che le visite al Mastio Federiciano sono momentaneamente sospese a causa di problemi tecnici”.

il cartello apparso nell’aprile 2018

Partono immediatamente le proteste di Consiglieri Comunali, comitati, associazioni e cittadini. A maggio 2018 viene presentata da Piero Ruzzante – Consigliere Regionale – una interpellanza urgente per avere spiegazioni.

Solo ad Agosto 2018 arriva la risposta della Regione con queste affermazioni:  “Per la messa in sicurezza della scala d’accesso serve il nullaosta della Soprintendenza …  il tempo previsto per la sostituzione è di 5 giorni lavorativi”.

In realtà, dopo la chiusura di ottobre 2017, si parte – con oltre un anno di ritardo – con un lungo iter burocratico che riassumiamo per sommi capi.

1) La Regione, ravvisando la necessità di procedere alla sostituzione della scala provvisionale (risalente a metà degli anni ’90) di accesso al Mastio Federiciano, attualmente inutilizzabile, in quanto non conforme alla normativa vigente in materia di sicurezza ed accessibilità pubblica emette il DECRETO DEL DIRETTORE DELLA DIREZIONE ACQUISTI AFFARI GENERALI E PATRIMONIO n. 440 del 31 dicembre 2018, con il quale affidano all’arch. Patrizia Valle di Venezia i servizi tecnici  relativi alla progettazione, alla direzione lavori e coordinamento della sicurezza, finalizzati alla realizzazione della nuova scala di accesso permanente al Mastio Federiciano e lavori accessori presso il “Complesso Monumentale La Rocca di Monselice” impegnando la spesa di 49.315,11 € suddivisi nei due lotti :

· Lotto 1 – realizzazione di alcuni lavori accessori puntuali di manutenzione nei locali interni e la copertura del Mastio Federiciano per € 12.328,78

·Lotto 2 – nuova scala di accesso permanente al Mastio Federiciano, previa eliminazione di quella provvisoria esistente per € 36.986,33

  • Dovendo procedere con la “verifica preventiva dell’interesse archeologico”, con DECRETO DEL DIRETTORE DELLA DIREZIONE ACQUISTI AFFARI GENERALI E PATRIMONIO n. 13 del 13 febbraio 2019 si procede all’affidamento diretto all’impresa SAP Società Archeologica s.r.l. di Quingentole (MN) del servizio di valutazione archeologica preventiva, impegnando la spesa di € 4.270,00.
  • A seguito di tale verifica, a luglio 2019 vengono approvati gli atti di progetto e di gara e si indice la procedura negoziata, a mezzo Trattativa Diretta sul MePA, per l’affidamento dei lavori e servizi accessori di sondaggi archeologici e di smontaggio della scala metallica provvisoria in corrispondenza del “Mastio Federiciano” . Successivamente , con DECRETO DEL DIRETTORE DELLA STRUTTURA DI PROGETTO VALORIZZAZIONE E DISMISSIONE DEL PATRIMONIO n. 46 del 09 settembre 2019, si procede all’affidamento diretto dei lavori e servizi in questione alla SAP Società Archeologica S.r.l.di Quingentole (MN), impegnando la spesa di € 36.725,71.
  • Il “lotto 1 – Lavori di manutenzione al Mastio Federiciano” va avanti e con DECRETO DEL DIRETTORE DELLA STRUTTURA DI PROGETTO VALORIZZAZIONE E DISMISSIONE DEL PATRIMONIO n. 92 del 07 novembre 2019  si procede all’approvazione del progetto definitivo/esecutivo dei lavori redatto dall’arch. Patrizia Valle, degli atti di gara all’uopo elaborati d’ufficio, alla indizione della procedura di gara per l’affidamento dei lavori. L’importo lavori a base d’appalto è di € 63.183,27. L’importo totale dell’opera (lavori + somme a disposizione che includono varie spese tra le quali anche la parcella, già pagata, all’arch. Valle di 12.328,78) è di € 97.044,20.
  • A Dicembre 2019 il progetto della nuova scala (il “lotto 2”) viene depositato al Comune di Monselice e riusciamo a vederlo tramite una richiesta di accesso agli atti. L’importo lavori del lotto 2, stimato dal progettista, è di 193.900,02 €. L’importo totale dell’opera (lavori + progettazione e spese varie) ammonta quindi a 281.541,26 €.

Visto che nessuno si è preso la briga di presentarlo ai cittadini, facciamo noi una pubblicazione minimale.

Passaggi significativi tratti dalla relazione di progetto:

E’ stata scelta una soluzione che privilegia la costruzione di una struttura leggera in acciaio, trasparente e indipendente, dal carattere quasi provvisorio, amovibile e reversibile, collocata sul lato ovest nella zona sottostante la porta di accesso al Mastio. La leggerezza è uno dei temi fondamentali del progetto10; alla pesantezza della pietra si contrappone la leggerezza e trasparenza dell’acciaio corten.”

PROCEDURE DI INTERVENTO

L’attuale intervento prevede di realizzare una scala di accesso e una serie di opere di manutenzione straordinaria da realizzare sulla copertura e del mastio al suo interno. Particolare attenzione deve essere data al sistema degli accessi alla Rocca per facilitare la fruizione del bene anche a persone con difficoltà motorie. Per questo motivo dovranno essere considerate le indicazioni della circolare dei Ministero dei beni Culturali. E’ necessario prevede che i lavori di restauro e valorizzazione del complesso monumentale della Rocca di Monselice si articoli il diversi lotti.

Il lotto 1 riguarda la realizzazione di alcuni lavori accessori puntuali di manutenzione nei locali interni e la copertura.

Il lotto 2 comprende la realizzazione della scala di accesso al Mastio e i percorsi d’ingresso. Successivamente verrà eseguita la sistemazione delle aree archeologiche, organizzate tramite un percorso culturale e allestimento museale.

INDAGINI, RILIEVI E RICERCHE

Come richiesto dalla Soprintendenza sono stati eseguiti degli scavi in prossimità della parte occidentale del Mastio per il posizionamento della scala, che hanno escluso la presenza di strutture archeologiche. Di grande importanza invece lo scavo a est del mastio, con la riapertura dell’abside già esposta in precedenti interventi, e con la trincea che ha individuato l’intera larghezza della chiesa, residui del pavimento e i resti di diversi elementi strutturali che indicherebbero la presenza di una cripta. Su indicazione della dr.ssa Pirazzini e su proposta del prof. Brogiolo è in corso di scavo una piccola area a nord dell’abside, dove stanno affiorando i resti di un’abside laterale.

Considerazioni finali

A nostro avviso si tratta di una struttura leggera ed essenziale, fortunatamente ben lontana dalla megalomania e l’impatto del precedente progetto di “Torre di accesso al Mastio”. Dagli elaborati possiamo ricavare che non c’è molta originalità, ma sicuramente la scala proposta è a basso impatto.

L’iter non è ancora concluso. Il Comune di Monselice è chiamato entro il mese di gennaio ad esprimere un semplice parere di “Conformità urbanistica”. Dovrà poi essere verosimilmente convocata una “Conferenza dei servizi” con tutti i soggetti interessati, tra i quali la Soprintendenza, il Parco Colli, la Marco Polo srl, il Comune di Monselice etc. per un parere definitivo.

Seguirà l’avvio delle procedure di gara, l’affidamento alla ditta prescelta per l’esecuzione e (forse) poi vedremo l’avvio dei lavori. Con quali tempi a questo punto è difficile da prevedere.

In un momento successivo, come evidenziato nella relazione dell’ Arch. Valle, dovrà seguire un ulteriore lotto per la sistemazione delle aree archeologiche e la definizione di percorso espositivo. Di tutto questo non ci risulta sia partito niente, nemmeno l’individuazione del progettista.

Auspichiamo che l’avvio sia veloce e il collaudo avvenga almeno prima della tradizionale apertura di aprile. A 3 anni di distanza sarebbe inconcepibile avere ancora l’accesso al Mastio inibito.

Monselice – Ambiente e Società

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