Il GAL patavino ha avviato un percorso partecipativo che ha coinvolto istituzioni, associazioni di categoria e associazioni ambientaliste al fine di raccogliere proposte e idee per lo sviluppo locale, attuabili attraverso i Piani di Sviluppo Rurale.
L’obiettivo – come indicato dalla strategia “Europa 2020” – è quello di arrivare a piani di intervento integrati e multisettoriali che rappresentino una grande varietà di interessi locali, comprendenti il rurale, il sociale, il culturale, e l’ambientale. Il Comitato popolare Lasciateci Respirare ha presentato al GAL tre proposte progettuali che sono state sviluppate, tra il 2014 e il 2015, da un gruppo volontario di progettisti del comitato stesso.
Gruppo di lavoro: Filippo Rossato, Claudio Del Padrone, Andrea Rosina, Christianne Bergamin, Paolo Frizzarin, Francesco Miazzi, con il contributo di Gianni Sandon.
Il progetto è stato presentato alla cittadinanza, alla stampa e consegnato all’amministrazione comunale di Monselice ad ottobre 2014.
Breve descrizione: si tratta di una proposta che si circoscrive ad un breve tratto, quello Monselicense, dell’anello ciclabile dei Colli Euganei, senza però perdere di vista il contesto più ampio dell’intero percorso. I criteri intorno ai quali è stato articolato il progetto sono stati tre. Il primo è stato quello della sicurezza e della fruibilità del percorso; il secondo quello della valorizzazione del contesto paesaggistico e degli elementi puntuali; il terzo quello dell’intermodalità dei mezzi di trasporto e della connessione con altri percorsi ciclabili e luoghi di interesse.
Collegamento ciclabile tra la frazione di San Bortolo e il centro di Monselice.
Gruppo di lavoro: Claudio Del Padrone, Andrea Rosina, Christianne Bergamin, Paolo Frizzarin, Francesco Miazzi, Davide Catto, Dario Trevisan.
Il progetto è stato presentato alla cittadinanza, alla stampa e consegnato all’amministrazione comunale di Monselice a febbraio 2015.
Breve descrizione: il lavoro è il risultato di una progettazione partecipativa che ha visto affiancate le competenze tecniche e professionali di vari componenti del comitato popolare “Lasciateci Respirare” e le conoscenze, informazioni, sensibilità, visioni, percezioni esigenze degli stessi cittadini. Il coinvolgimento attivo dei beneficiari potenziali nelle diverse fasi del progetto fin dalla sua ideazione si è dimostrato efficace nel migliorare la qualità del progetto stesso. L’elemento di novità del progetto consiste nell’aver introdotto una particolare forma di ciclabilità rappresentata dal “percorso ciclabile suggerito” o “suggestion lane” che ha una forte valenza educativa in particolar modo in “città esordienti” , in cui gli automobilisti hanno un’esperienza limitata dei comportamenti di guida dei ciclisti. Oltre alla funzione di collegamento viario, questo percorso si apre a potenzialità turistiche e ricreative in virtù della sua possibile connessione con l’anello ciclabile dei Colli Euganei e della prossimità con aree di interesse naturalistico, quale ad esempio l’area umida di via Cappello e zone rurali ancora integre.
Proposta di valorizzazione e di fruzione del Colle della Rocca di Monselice.
Gruppo di lavoro: Claudio Del Padrone, Christianne Bergamin, Paolo Frizzarin; contributi di Alberto Sguotti, Francesco Miazzi, Gianni Sandon, Leandro Belluco, Giangi Corsi.
Il progetto è stato presentato alla cittadinanza, alla stampa, consegnato all’amministrazione comunale di Monselice e agli organi regionali a novembre 2015.
Breve descrizione: La Rocca con il suo intorno, depositaria di una molteplicità di valenze culturali, rappresenta un elemento identitario rispetto a questo territorio espanso ed è leggibile quale parco urbano, le cui testimonianze storiche possono essere messe a disposizione della collettività, relazionandone le funzioni alle esigenze contemporanee. La proposta progettuale organica che è stata elaborata si articola in una molteplicità di interventi moderati che sono concreti, economicamente sostenibili, coerenti al significato storico e simbolico del Colle. Esso viene interamente “restituito” ai cittadini e ai turisti attraverso l’apertura di nuovi tratti di percorsi di valenza naturalistica e culturale che riconnettono aree attualmente di difficile o impossibile fruizione. Il rendering animato “a volo d’uccello” del progetto è visibile a questo indirizzo: https://m.youtube.com/watch?feature=share&v=Sw95By6PQKk
