TEX FOR PRESIDENT

“Dalla nomina del Presidente Massimo Campagnolo e del suo direttivo non c’è ancora una sola riga di programma, ma solo confuse esternazioni. C’è da chiedersi dove sta andando questo Parco…” L’intervento di Francesco Miazzi, Gianni Sandon e Flores Baccini dopo gli articoli apparsi sulla stampa in relazione al villaggio Tex di Montegrotto Terme.

E’ un florilegio di citazioni da incorniciare l’intervista del presidente Campagnolo sul villaggio Tex di Montegrotto. “Stiamo per rivedere il Piano ambientale – annuncia trionfante – e con questo anche tutto l’aspetto riguardante le cave. E con questa revisione tutto diverrebbe più semplice”. Come appunto il parco Tex, tanto per cominciare. E poi perché no magari qualche altra simile iniziativa? Di cave abbandonate ce ne sono tante, e cosa fare di meglio per metterle in sicurezza che costruire qualche bel villaggio?

In realtà ci sono nei Colli anche significativi esempi di usi diversi, più coerenti con un parco regionale  (il parco delle ginestre a Baone, il parco di monte Croce a Battaglia, quello di cava Bomba a Cinto…). Ma queste sono anticaglie superate, vuoi mettere un bel po’ di cemento? “Con la nuova Regione – continua infatti il nostro – e con le nuove prospettive non si può restare fossilizzati a regole che andavano bene 50 anni fa”. Ma, vien da pensare, vuole forse il nostro cambiare la legge 1097 del 1971? Sarebbe il primo nella storia. Resta però il dubbio che neanche sappia di cosa parla, anche se insiste: “Si tratta di un piano che è fermo da più di 50 anni”. Forse si riferisce al Piano ambientale, ma che è del 1998? O al Piano cave che è del 2001? Chissà!

Ma adesso con la bella stagione annuncia che farà un sopralluogo. E allora magari forse capirà un po’ meglio di cosa parla. Nel frattempo se lo studi un po’ meglio anche il Piano ambientale. Anche con riferimento a quanto avrebbe previsto per l’area fra Terme e Colli (l’Atrio delle Terme ad esempio).

Se poi, fuori da ogni sarcasmo, teniamo conto che dalla nomina di questo presidente e del suo direttivo (oltre 100 giorni fa) non c’è ancora una sola riga di programma, ma solo confuse esternazioni, c’è da chiedersi dove sta andando questo Parco. Chissà se c’è almeno un sindaco che se lo stia chiedendo (su quello di Montegrotto abbiamo perso ogni speranza). Nessuno che si trovi a disagio di fronte a questa allarmante situazione? Certo da parte nostra non abbiamo nessuna intenzione di fare da pali!

              Francesco Miazzi  – Gianni Sandon  – Flores Baccini

il Mattino di Padova 09-02-2020

la foto di Manuel Favaro è tratta da FB Colli Euganei -fotografia

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