Parco Colli: la trasferta dei commissari per incontrare… i commissari

Il 2 febbraio scorso la Quarta Commissione consiliare regionale è andata in visita al Parco Regionale dei Colli Euganei. Si è trattato, di fatto, di un incontro tra la Regione e due funzionari della Regione stessa, dal momento che il Parco è commissariato da oltre un anno e mezzo. A questo è seguito il solito proclama sulla necessità di riorganizzazione delle aree protette regionali , tema sul quale la Regione è impegnata dal 2012, senza che finora ne sia uscito alcunché.

Pubblichiamo la cruscante lettera che il Coordinamento delle Associazioni Ambientaliste del Parco del Colli Euganei ha rivolto a tutti i sindaci del Parco elle stesse autorità regionali.

 

 

Ai Sindaci del Parco dei Colli Euganei

e p. c.

All’Assessore Regionale al Territorio

Ai componenti della Quarta Commissione

Ai quotidiani locali

OGGETTO: Visita della Quarta Commissione consiliare permanente al Parco dei Colli Euganei. Considerazioni

“Ne ghio ciapà proprio par dei mona”? Solo con l’efficacia del nostro caro dialetto veneto riusciamo a sintetizzare la nostra reazione al comunicato allegato. Incommentabile, sotto tutti gli aspetti. A cominciare dalla messa in scena. Ma come, non poteva la quarta Commissione, invece che spostarsi in massa, incontrare in Regione due suoi funzionari?? Magari approfittando di una pausa caffè!

No, tutta la Commissione (ma anche i due commissari-fuzionari e anche l’assessore competente) sono venuti sul posto! Per cercare “punti di forza ed eventuali aspetti passibili di miglioramento…”. E sembra proprio che li abbiano trovati questi punti di forza ecc. ecc.. Dove? Nelle relazioni dei commissari (ma neanche internet funziona in Regione?). Dalle quali relazioni si scopre, stando al comunicato, che “è emersa la necessità di adottare prontamente una nuova normativa regionale … che possa favorire un positivo confronto … per rispondere ai bisogni e alle aspettative… al fine di tutelare … e valorizzare e rilanciare … bla bla bla …”.

Proprio “prontamente” hanno scritto! Chissà che scossa per i commissari in visita! E’ almeno dal 2012 che questa normativa, peraltro pessima, sta girando a vuoto! Ma deve aver dei ritmi particolari la nostra Regione. Questo stesso così fruttuoso sopralluogo era stato programmato nel maggio dell’anno scorso. E siccome i parchi regionali sono ben 5, e di sopralluoghi simili ne sono stati fatti finora solo 3, forse per completare il giro servirà ancora un altro anno!

Povero Parco, povero nostro territorio! Ma non è forse arrivato, cari sindaci, il momento di reagire? Almeno, per farci aiutare ancora dal nostro dialetto, “par no continuare a farse tòre pal … naso”!

p. Coordinamento Associazioni Ambientaliste del Parco dei Colli Euganei

Gianni Sandon        Christianne Bergamin       Giovanna Cappelletto

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