Martedì 22 settembre, un folto gruppo di cittadini di San Bortolo, sostenuto dal Comitato “Lasciateci Respirare” di Monselice, ha dato vita ad un’iniziativa di fronte al Comune di Monselice per dire ancora una volta “NO ALL’IMPIANTO A BIOGAS”.
Agricola Berica di Monselice ha ottenuto dalla Commissione regionale VIA il parere favorevole per il nuovo impianto di produzione di energia elettrica alimentato a biogas, prodotto da materiali di scarto dello stabilimento (viscere, teste, sangue, pollame morto, piume, fanghi di scarto, etc.) con potenza di 999 KW.
Da qualche mese è stato inoltre avviato il procedimento di AIA (autorizzazione integrata ambientale), in modo a nostro avviso poco trasparente e sul quale abbiamo già presentato osservazioni puntuali, poiché sul portale web della Regione Veneto non si trovava traccia della documentazione relativa.
Visto il silenzio che circondava l’iter e questo modo di procedere, si è deciso di far sentire nuovamente la voce della popolazione che vive in questo territorio.
Martedì 22 settembre, un folto gruppo di cittadini di San Bortolo, sostenuto dal Comitato Lasciateci Respirare Monselice, ha dato vita ad un’iniziativa di fronte al Comune di Monselice per dire ancora una volta “NO ALL’IMPIANTO A BIOGAS”.
E, mentre era in corso una conferenza stampa che illustrava i motivi dell’iniziativa, una delegazione si è recata al Protocollo del Municipio per depositare le 555 firme raccolte in calce alla “Diffida”. Comune, Provincia, Regione, Arpav, Ussl 17, etc sono stati “diffidati” a “concedere o favorire con il loro assenso l’autorizzazione al progetto per la costruzione e l’esercizio di un nuovo impianto per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili alimentato da biogas, con potenza di 999 kWe, e opere connesse presso lo stabilimento di Agricola Berica di Monselice (PD)”.
Con questo nuovo impianto, gli impatti in termini di emissioni, odori, rumori, scarichi idrici sarebbero pesanti, in una situazione già critica per quanto riguarda la qualità dell’aria che respiriamo e l’inquinamento prodotto già ora da questo e altri impianti industriali. E oltre ai rischi per la salute, si abbasserebbe certamente la qualità della vita di tutti i residenti.
Cittadini e Comitato sono decisi ad andare fino in fondo per impedire la realizzazione di questo progetto, utile solo alla speculazione economica di chi lo costruisce…
Comitato popolare “Lasciateci Respirare” – Monselice



