Pista ciclabile in via Piave a Monselice. Meglio ripensare al Bagnarolo.

450 mila euro per 450 metri di pista ciclo-pedonale in via Piave:  mille euro al metro!  Questo è quello che leggiamo nella stampa locale, con l’inevitabile conclusione “purtroppo ci mancano i soldi per farla!”.


La FIAB mette a disposizione sul suo sito i computi metrico estimativi di vari tipo di piste ciclabili. Le cifre variano dai 22 ai 152 euro al metro, comprensivi di impianto semaforico, portabiciclette, abbattimento delle barriere architettoniche, impianti di illuminazione e tutti le opere stradali necessarie oltre che dei costi tecnici e degli imprevisti.

Vorremmo capire quindi come sia possibile che questa ipotizzata per via Piave arrivi ad essere così costosa.

Ma al di là del vil denaro, ci chiediamo per quale motivo non venga presa in considerazione l’idea, da noi già proposta e sostenuta, di realizzare un percorso ciclo pedonale lungo il Bagnarolo. Ipotesi che, rispetto a quanto prospettato dall’amministrazione comunale, non avrebbe che dei vantaggi. Di fatto è un percorso già tracciato, in sede propria,  che necessiterebbe solo di adeguamenti  e sistemazioni;  risolverebbe il problema di collegamento con Agrimons e Cinque Dita assicurando a pedoni e ciclisti un accesso esclusivo rispetto a quello delle auto, eviterebbe l’attraversamento della statale potendo sfruttare il sottopasso di via Savellon,  non ruberebbe ulteriore suolo agricolo,  si allargherebbe anche  al collegamento intercomunale e alla fruizione cicloturistica.

pista bagnarolo

E, nell’ipotesi di partecipare ad un bando regionale avrebbe certamente maggiori possibilità di essere finanziato.

Christianne Bergamin e Claudio del Padrone – Nuova Monselice

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