La “Carovana della Solidarietà” ha attraversato Bagnoli

Un lungo serpentone colorato per rilanciare i valori del rispetto e della solidarietà, per dire NO al razzismo, per affermare che la “La bassa padovana accoglie”.

Un lungo serpentone colorato con decine e decine di auto con bandiere e cartelli, moto e biciclette, un trattore con rimorchio con l’impianto voci, ha percorso le strade del Comune di Bagnoli di Sopra per dire che la presenza del segretario della Leganord Matteo Salvini, non era gradita, che il suo annuncio di occupare l’ex Base di San Siro, mirava solo ad alimentare l’odio nei confronti dei profughi.

Nel concentramento in Piazza Marconi prima e davanti ai cancelli della base poi, si sono succeduti gli interventi degli esponenti delle varie associazioni e dei comitati, degli amministratori e dei migranti presenti nel nostro territorio. Un’unica voce per dire che “La bassa padovana accoglie” ed esprime solidarietà a chi ha bisogno di mettere il proprio corpo in pericolo per poter sperare di vivere o di sopravvivere.

Negli interventi, molti hanno sottolineato il rifiuto alla proposta di realizzare hub come nel caso dell’ex base dell’aeronautica di San Siro, precisando i motivi opposti a quelli che muovono il fomentatore Salvini e altre forze dichiaratamente fasciste presenti all’attuale presidio. Altri hanno così rilanciato l’idea di un’accoglienza diffusa nei territori con la quale creare veri e propri percorsi di integrazione e di inserimento sociale, nel rispetto di tutti.

Chi era presente, chi ha aderito e sostenuto in vario modo l’iniziativa, ha voluto ribadire che non è più possibile assistere in silenzio ai rigurgiti fascisti, razzisti e xenofobi che stanno montando nei nostri paesi e che individuano nei migranti la causa della nostra povertà.

Ora l’iniziativa continua, più determinata ed incoraggiata dalla partecipazione che nelle capitali europee, come al Lido di Venezia chiede i primi necessari cambiamenti delle politiche migratorie europee e globali:

  1. certezza di corridoi umanitari sicuri per vittime di guerre, catastrofi e dittature;
    2. accoglienza degna e rispettosa per tutti;
    3. chiusura e smantellamento di tutti i luoghi di concentrazione e detenzione dei migranti;
    4. creazione di un vero sistema unico di asilo in Europa che superi il regolamento di Dublino.

Ma la sfida più grande, dove tutti saremo chiamati a misurarci, è quella di sconfiggere i tentativi di creare contrapposizioni e guerre tra poveri, costruendo piattaforme e iniziative di lotta unitarie contro i cambiamenti climatici, per rivendicare il diritto al reddito, alla casa, all’istruzione per tutti.

Il cammino comune prosegue..

Infine ricordiamo le adesioni che hanno sostenutola mobilitazione del 13 settembre 2015 :

Il Moraro di Bagnoli di S.,  ADL-Cobas, Comitato “Lasciateci Respirare” Monselice, Razzismo Stop, Casa dei diritti Don Gallo (PD), La Vespa Battaglia T., circolo Legambiente Este, Coop “El Tamiso”, APPLE associazione elettrosmog (PD), Colibrì Monselice, La Bilancia Este, ASD centro yoga hamsa Monselice, “AFOID” Monselice, Comitato Lasciateci Respirare di Padova, Millesoli di Conselve, Circolo Arci “C. Marchesi” Piove di Sacco (PD), Associazione Tangram, Comitato Prov. 2 SI per l’ACQUA BENE COMUNE di Padova,  SEL Padova, Associazione Onsur , A.N.P.I. (Associazione Nazionale Partigiani d’Italia) di Padova, AIAB VENETO onlusComitato Diritto alla Città di Rovigo.

Don Albino Bizzotto dei Beati costruttori di Pace, Salvatore Livorno (direttivo regionale CGIL), Isabella Ragazzo (Vicesindaco Bagnoli di S.), Gianni Sandon, Anita Pignataro, Adriano Castellani, Giovanna Amistà, Francesco Sciancati, Alda Trivellato, Nadio Codemo, Carlo Cappellari, Ludovica Castellani, Monica Morellato,Valentina Codemo,Giovanni Bertozzi, Carlo Martin, Marina Mancin, Cristina Rossin, sandro Sandro Ambrosio, Pier Lorenzo Parrinello, Ferdi Ferdinanda Perencin, Mirco Simonato, Federica Romito, Micol Simonato, Luca m. Simonato, Gianmarco Simonato, Andrea Candian, Eleonora Fuser,  Alessandra Romano, Loredana Turatto, Francesca Longo, Luciano Zampieri, Daniele Ilacqua, Massimo Carlotto – scrittore, Sebastiano Canetta ed Ernesto Milanesi – giornalisti, Degan Alessandra, Suman Teresa,  Valeria Cavallaro – assessore di Anguillara Veneta, Vincenzo Pellegrino, Beatrice Andreose, Aurora D’Agostino, Patrizia Longo, Pierluigi Gallo

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