Basta con i tagli! Sanità pubblica e gratuita!

L’Associazione Diritti Lavoratori (ADL-Cobas) interviene sulla chiusura del punto prelievi di Monselice e denuncia gli effetti della privatizzazione strisciante della Sanità pubblica. Avvia una raccolta firme e annuncia altre mobilitazioni

All’inizio dell’estate scorsa è stato ridotto il servizio del punto prelievi che ha cominciato a funzionare a giorni alterni. La motivazione che era stata data diceva che ciò avrebbe permesso una turnazione delle ferie al personale. I commenti invece, tra il preoccupato e l’ironico, erano che quella operazione fosse l’anticamera della chiusura definitiva di tale servizio.

Ora scopriamo che quei timori erano fondati: viene eliminato un servizio pubblico estremamente utile per la collettività per regalarlo ai privati.

Una operazione inaspettata che, oltre a sospendere un servizio agli utenti, accrescerà i problemi occupazionali che già gravano sul personale della COOPSERVICE che ha in appalto il servizio delle pulizie.

Nei mesi scorsi, infatti, è stata attuata una riduzione del servizio richiesto in alcune aree (effettuato ora a giorni alterni) ed un declassamento di altre aree. Precedentemente vi era stata una riduzione del parametro sulla qualità del servizio che, con l’avvio della Concessione del nuovo ospedale di Schiavonia e l’attivazione del nuovo appalto, è passato da un valore prossimo a 100, richiesto in precedenza dall’ULSS 17, all’attuale 70. Questi passaggi hanno influito non poco sui contratti del personale.

Viste le gravi difficoltà nella quale si ritrovavano molte Ulss dopo essersi affidate al Project Financing, queste “rivisitazioni” dei capitolati prestazionali suonano come un campanello di allarme sullo stato di salute dei bilanci dell’ULSS 17 che continua a tagliare, ridurre, sospendere servizi.

Ad allarmare, inoltre, c’è il verdetto del collegio arbitrale che si è pronunciato sull’ospedale dell’Angelo di Mestre ritenendo che, anche per gli ospedali costruiti con il Project Financing, vada applicata la Spending Review del 10%. Da Zaia al PD non sono mancati apprezzamenti in merito e l’auspicio che ciò avvenga quanto prima anche nell’ospedale di Schiavonia.

Si taglierà ancora su servizi essenziali ed importanti come quello delle pulizie?
Nessuno osa, però, mettere in discussione gli ampi margini di profitto (senza rischio d’impresa) che vengono garantiti al concessionario, da canoni “blindati” dal contratto di concessione.

Non c’è alcun dubbio che la Sanità pubblica sia un appetibile terreno di conquista che, con la complicità di molti amministratori e l’adozione di varie formule, viene consegnato ai privati: i Project Financing e le Concessioni rappresentano un canale efficace per cedere in un colpo solo interi settori ai privati; la tassa statale di 10 euro (per ogni ricetta rossa) ha reso, in molti casi, più conveniente effettuare gli stessi esami con la ricetta bianca in ospedale ma, ancora di più, in ambulatori privati; le liste di attesa sempre più lunghe costringono molti utenti a rivolgersi a professionisti privati, magari operanti nella stessa struttura pubblica (intramoenia); eliminando servizi come il punto prelievi di Monselice, come è stato giustamente osservato, si fa un gran regalo ai laboratori privati.

Vogliamo che venga mantenuto il punto prelievi nell’ospedale di Monselice e crediamo sia importante mobilitarci per cambiare verso alle scelte operate dall’ULSS 17. Abbiamo già avviato una raccolta firme tra le lavoratrici e i lavoratori del servizio di pulizie che lunedì prossimo saranno presenti al mercato di Monselice. In programma nei prossimi giorni altre iniziative anche all’ospedale di Schiavonia.

IL PUNTO PRELIEVI DEVE RESTARE DOV’È! SANITÀ PUBBLICA E GRATUITA PER TUTTI!

Monselice, 15 settembre 2015

ADL COBAS

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