Il dibattito sul futuro del Parco Colli Euganei si riduce ancora una volta a una lotta per le poltrone, ignorando le finalità dell’ente: protezione del suolo, della flora e della fauna, valorizzazione del patrimonio storico e paesaggistico. Il Coordinamento delle Associazioni Ambientaliste denuncia il grave ritardo nell’attuazione del Piano Ambientale, ridotto a mero vincolo burocratico, e chiede al Presidente Alberto Stefani di riportare al centro la tutela dei 15 Comuni e di riattivare la Consulta, oggi inattiva. È tempo di restituire il Parco alla sua missione originale.
Continua a leggere Parco Colli Euganei: fermiamo la spartizione e ripartiamo dal territorio.