“L’Altra Este” presenta il suo programma

La Lista Civica L’Altra Este che candida a Sindaco Beatrice Andreose, in questi sta presentando ai cittadini il suo programma per le elezioni amministrative del 5 giugno 2016. Ve ne proponiamo una sintesi. Qui un breve video di presentazione della candidata.

La discussione sul futuro di Este deve avere rispetto per la sua storia straordinaria. La crisi economica ha separato il ricco dal povero, chi fa impresa precaria rischiando tutti i giorni da chi campa di rendita finanziaria o immobiliare, chi accoglie migranti e si fa carico delle nuove povertà da chi li utilizza strumentalmente per ottenere profitti o consenso elettorale, chi usa l’ambiente per fare nuovo cemento da chi parla di ecologia come il cuore del rilancio economico, chi la democrazia la disprezza da chi crede sia il faro di ogni progetto comune.
La nostra lista propone una alternativa possibile a partire dai temi concreti, dal progetto di città che sogniamo e che potremo concretamente realizzare.

Il programma per l’amministrazione della nostra città in sintesi:

1. Rigenerazione urbana: aumento dell’edilizia popolare, promozione di nuove attività economiche, coinvolgimento attivo dei cittadini

2. Bilancio comunale: formazione di una consulta per la trasparenza del bilancio. Accessibilità e possibilità di discussione sulle voci del bilancio comunale anche da parte dei cittadini attraverso la rete.

3. Fisco: Tassazione sui consumi inquinanti progressiva e proporzionata al reddito. Cancellazione dell’IRPEF comunale sui redditi bassi e medi.

4. Digitale e democrazia diretta: wi-fi libero in tutta la città. Referendum sulla destinazione delle aree dell’ex Ospedale e del Cementizillo.

5. Lotta allo smog: abbassamento del superamento dei limiti di concentrazione di inquinanti.

6. Mobilità sostenibile: potenziamento piste ciclabili e bike sharing, attivazione di una navetta elettrica che colleghi la città con i comuni limitrofi, eliminazione parcheggio in Piazza Trieste, realizzazione di isole pedonali e aree verdi attrezzate nei quartieri.

7. Parchi urbani: istituzione di una cintura verde in centro, intensificazione del verde in città tramite due parchi urbani: uno nell’area del ponte di S. Pietro e uno nell’area archeologica in via Olmo

8. Riqualificazione energetica: agevolazione della riqualificazione energetica degli edifici. Modulazione della tassazione in base alla classe energetica degli edifici.

9. Stop al consumo di suolo: miglioramento delle capacità di drenaggio delle strade e dei parcheggi, promozione di sistemi di raccolta delle acque piovane.

10. Gestione dei rifiuti: incentivazione delle tecniche di separazione e differenziazione alla fonte, agevolazioni fiscali per l’impresa finalizzata al recupero di materia, razionalizzazione dei consumi.

11. Cultura: agevolazioni fiscali per investitori privati che promuovono attività culturali, valorizzazione dei beni culturali, creazione di una residenza internazionale per artisti presso l’Accademia dell’artigianato, riqualificazione edifici non utilizzati per associazioni culturali.

12. Istituzione di un parco letterario della collina atestina (Castello, Villa Mocenigo, Vigna Contarena. Duomo e Basilica di Santa Maria delle Grazie) e di un Parco archeologico (necropoli paleoveneta da via S. Stefano fino a Villa Benvenuti).

13. Lavoro e lotta alla povertà: realizzazione della banca della terra (affidamento dei terreni pubblici incolti per la coltivazione), creazione di empori della solidarietà e di banchi alimentari per indigenti e bisognosi. Aumento della ricerca di fondi europei per cooperative ed enti pubblici.

14. Frazioni e quartieri: sostegno all’innovazione sociale e alla promozione di reti, laboratori di quartiere, imprese di comunità, co-working.

15. Migranti: diffusione di una cultura solidale e dell’accoglienza che valorizzi le differenze e la contaminazione di culture.

16. Mense scolastiche a Km 0. Creazione di un albo certificato di fornitori di prodotti agricoli e alimentari a Km 0 per le mense

17. Casa: controllo sulle dinamiche edilizie private che favorisca il ripopolamento cittadino tramite una fiscalità più alta sugli immobili chiusi, aumento delle ristrutturazioni e diminuzione degli affitti per edifici chiusi o abbandonati

18. Politiche di genere: incentivi all’occupazione femminile, aumento della flessibilità di orario nei negozi e negli uffici comunali.

19. Volontariato: istituzione di un regolamento sui rapporti fra amministrazione comunale e associazioni che avviano attività di cura dei beni comuni, finanziamenti per fornitura di materiali, supporto assicurativo, esonero o limitazione per i volontari di parti di tassazione comunale.

20. Animali: educazione ai diritti degli animali nelle scuole e costituzione di aree attrezzate per gli animali domestici.

2 commenti su ““L’Altra Este” presenta il suo programma”

  1. Incredibile neppure un cenno sull’acqua e il referendum tradito; niente sul comitato degli autoriduttori, niente sui pfas ecc. ecc.. Ve bene che entrerebbero solo a far parte delle “promesse elettorali” e si sa dove vanno a finire. Che tristezza.

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