Le ville nel paesaggio del Veneto. Uno studio di Tiziano Tempesta

Nel Veneto l’elemento più fortemente caratterizzante del paesaggio è certamente rappresentato dalle ville, nelle quali, per citare Andrea Palladio, “civiltà” e “natura” raggiungono l’accordo perfetto.

Le ville divennero i luoghi ideali in cui, a fianco alle attività economiche agricole, i signori dell’aristocrazia si dedicavano alla meditazione, agli interessi culturali e alla contemplazione della natura.

Nella provincia di Padova, tra la pianura e i Colli Euganei, si contano 297 ville vincolate. Esse rappresentano un grandissimo patrimonio da conoscere e valorizzare.

Come è noto, la nostra Costituzione introduce tra i Principi fondamentali la tutela e la salvaguardia del paesaggio ovverosia del patrimonio storico, artistico, ed ambientale. È un elemento assolutamente originale che non ritroviamo nelle costituzioni di atri paesi.

Ma questa lungimiranza dei costituenti viene poi favorita e sostenuta dalle leggi paesaggistiche e urbanistiche?

Alla luce di alcuni casi a noi vicini potremmo dire che non sempre è così.

Il professor Tiziano Tempesta, docente presso  Dipartimento Territorio e Sistemi Agroforestali dell’Università di Padova, e grande conoscitore del paesaggio Veneto, indaga questo tema nel suo recente libro Alla ricerca del paesaggio palladiano. Un’indagine sul paesaggio delle ville venete in età contemporanea.

Di questa indagine riportiamo un articolo dal sito Salviamo il Paesaggio.

Il libro di Tiziano Tempesta ė scaricabile qui

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