Piste ciclabili a rischio

IN BILICO I FONDI EUROPEI PER LE PISTE CICLABILI: ANCHE QUELLA DI MONSELICE E’ A RISCHIO…

“Promuovere la mobilità sostenibile mediante la realizzazione di piste ciclabili che forniscano un apporto positivo alla risoluzione dei problemi della mobilità nelle aree urbane e periurbane e costituiscano un’opportunità di sviluppo turistico sostenibile nelle aree di pregio ambientale e culturale.”

Questo era l’obiettivo sbandierato dal vicepresidente della Regione Marino Zorzato, quando, il 30 settembre dello scorso anno ha proposto il bando, poi approvato dalla giunta regionale, per l’assegnazione di contributi nell’ambito delle risorse assegnate al Veneto con il Fondo per lo Sviluppo e la Coesione (FSC).

Sono stati duecento i comuni veneti che vi hanno partecipato, in una corsa contro il tempo perché la presentazione dei progetti andava fatta entro sessanta giorni dalla pubblicazione del bando. Tra questi c’è anche Monselice che ha portato il progetto di miglioramento e variazione del tratto monselicense dell’anello ciclabile dei Colli Euganei, traendo spunto dalla proposta progettuale realizzata dal Comitato Lasciateci Respirare e consegnata poi all’amministrazione comunale.

Molto probabilmente sarà un’altra occasione persa in partenza, visto che la Giunta regionale non ha ancora validato la graduatoria, cosa che avrebbe dovuto fare entro i primi di marzo. Pare sia tutto rimandato settembre, demandando alla prossima amministrazione, quando sarà troppo tardi, poiché questi fondi europei devono essere impiegati entro dicembre 2015.

La Regione veneto, nella già non lusinghiera performance italiana, si pone al 15° posto tra le 20 regioni italiane per efficienza nella gestione dei progetti racchiusi all’interno dei fondi di coesione europei, riuscendo ad ottenere soltanto il 64% di trasferimenti sul totale stanziato dal programma 2007-2013.

Fondi che restano inutilizzati, in generale, per incapacità di programmazione, ma che in questo caso (stiamo parlando di 35 milioni di euro) vengono persi ad un passo dal traguardo, aggiungendo al danno una beffa ancor più bruciante ai danni dei cittadini.

Sarebbe auspicabile che gli amministratori di Monselice, che vantano ottimi rapporti con il Presidente e i componenti la Giunta Regionale, facessero sentire la loro voce. Tante idee, tanto lavoro, tante energie e buoni progetti, non possono essere mandati in archivio per la cattiva gestione amministrativa di una Regione

Comitato popolare “Lasciateci Respirare”

canale bisatto

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