La mobilitazione per la tutela della fauna selvatica, della biodiversità e della sicurezza delle persone arriva in piazza a Este. Sabato 24 ottobre 2026, alle ore 16.30, in Piazza Maggiore, si terrà il sit-in “Siamo tutti bersagli”, un’iniziativa pubblica per chiedere di fermare il DDL Caccia, approvato dal Senato e ora all’esame della Camera dei deputati.
L’iniziativa nasce dalla volontà di sensibilizzare la cittadinanza sulle conseguenze che la riforma della legge 157/1992 potrebbe avere sulla tutela degli animali selvatici, sull’ambiente e sulla possibilità per tutti di vivere e frequentare il territorio in condizioni di sicurezza.
Tra gli aspetti più contestati del provvedimento figurano l’ampliamento dei territori accessibili alla caccia, l’estensione della stagione venatoria, l’aumento delle specie cacciabili, il maggiore ricorso ai richiami vivi e l’ipotesi di consentire l’attività venatoria in contesti oggi sottoposti a maggiori limitazioni. Preoccupano inoltre le ricadute sulla biodiversità, il rischio di un indebolimento dei controlli scientifici e le possibili conseguenze per la salute e la sicurezza pubblica.
Anche il Parco Regionale dei Colli Euganei potrebbe essere coinvolto: il DDL modifica i criteri di calcolo del territorio da sottrarre all’attività venatoria, affidando alle Regioni la ricognizione delle aree protette, con possibili conseguenze sull’effettiva estensione delle zone tutelate.
La fauna selvatica è un patrimonio collettivo e la sua gestione dovrebbe fondarsi su criteri scientifici, sul rispetto degli ecosistemi e sulla salvaguardia dell’interesse generale, non sulle esigenze dell’attività venatoria. In questo senso, i promotori chiedono che siano ascoltate le osservazioni degli organismi scientifici e le preoccupazioni di cittadini, associazioni ambientaliste e realtà impegnate nella difesa degli animali.
La mobilitazione si inserisce in una campagna che ha già coinvolto numerose persone sul territorio. Dall’estate scorsa, grazie anche al supporto di LAV Padova, una rete di cittadini e associazioni ha organizzato banchetti informativi e raccolte firme contro la caccia ricreativa e il nuovo disegno di legge, raccogliendo oltre 1.000 firme in poco tempo.
Al sit-in interverrà il dott. Massimo Vitturi, responsabile nazionale Animali Selvatici della LAV. Seguiranno un microfono aperto e una performance, per dare spazio alle voci e alle testimonianze di chi ritiene necessario rafforzare la protezione della fauna e del patrimonio naturale.
L’appello è rivolto a cittadini, associazioni, ambientalisti e a tutte le persone che hanno a cuore il futuro del territorio: partecipare significa contribuire a un confronto pubblico su una riforma che potrebbe modificare profondamente le regole della caccia in Italia.
La richiesta è chiara: fermare il DDL Caccia e garantire che le scelte sulla fauna selvatica siano fondate su evidenze scientifiche, rispetto della biodiversità, tutela della salute e diritto alla sicurezza.
La natura non è un bersaglio. La fauna selvatica appartiene a tutti e va tutelata come patrimonio comune.
- Comitato Lasciateci Respirare Monselice
- L’Altra Este
- Italia Nostra Este
- Associazione La Vespa
- Banca Etica – GIT Padova
- Colibrì Monselice
- Gruppo Micologico Naturalistico Culturale Monselicense
- ISDE – Sezione di Padova
- NO Polo Logistico Tribano
- SETA OdV
- LAV – Padova

