A Este e dintorni tira una brutta aria

Siamo già a 40 superamenti del limite giornaliero previsto per il PM10, contro i 31 totali del 2014 e i 27 del 2013. E’ evidente il peggioramento della situazione, come denuncia Beatrice Andreose della Lista civica “Arcobaleno” di Este.

PM10: 2015 PEGGIORE DEI DUE ANNI PRECEDENTI

SUPERATO IL LIMITE DI LEGGE

Le polveri sottili (PM10) sono arrivate lo scorso 9 novembre a totalizzare 40 superamenti del limite giornaliero (50 μg/m3): da non superarsi per legge più di35 giorni in un anno, con una striscia negativa in questi ultimi giorni: 63 microgrammi per metrocubo d’aria martedì 3, 86 mercoledì 4, 84 giovedì 5, 83 venerdì 6, 71 sabato 7, 81 domenica 8.

. “Questo 2015 risulta peggiore degli ultimi due anni: infatti alla stessa data, nel 2014 i giorni di superamento risultavano 31 e nel 2013 27″.

Vanno poi sommati ai giorni di superamento delle polveri sottili, quelli dell’ozono: 57 superamenti del limite per la protezione della salute umana (120μg/m3) da non superarsi più di 25 giorni all’anno.

“96 giorni di aria avvelenata in questi undici mesi del 2015 significa un quadro allarmante per la qualità dell’aria di Este, con danni alla salute dei cittadini, bambini e fasce deboli in primis. Questo cocktail di inquinanti ha un’effetto micidiale sulla salute, sia sul breve, che soprattutto sul lungo termine. Si va dalla cangerogenicità accertata di Pm10, che inoltre è causa di malattie respiratorie e cardiovascolari, alla diminuzione della funzionalità polmonare e all’aumento delle infezioni polmonari prodotte dall’ozono.”

Suggerisco alla amministrazione comunale di attivarsi con maggiore efficacia e convinzione nella lotta contro l’inquinamento atmosferico che peggiora sempre più avvelenando ormai da troppi anni l’aria e, con essa, i polmoni di chi abita nella nostra città . A questo scopo chiedo la realizzazione di piste ciclabili che siano da sprone per i residenti delle numerose frazioni a spostarsi in bici in sicurezza. Piste che mancano anche in centro storico rendendo così pericoloso l’uso delle due ruote per semplici spostamenti dai quartieri Pilastro o Meggiaro verso piazza maggiore. Un impegno a costo quasi zero poiché è sufficiente disegnarle nella sede stradale. Si pensi inoltre ad allargare l’attuale striminzita isola pedonale che tanto piace ai turisti e agli atestini e che potrebbe richiamare sempre più persone in uno dei salotti più belli del veneto.

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