Tra le proposte per la valorizzazione del Colle della Rocca, presentate dal comitato popolare Lasciateci Respirare alla cittadinanza di Monselice, vi è anche un dépliant turistico dedicato alla salita al Colle della Rocca. Il progetto originale del gruppo di lavoro è stato curato dal grafico Giangi Corsi.
Rispetto alle altre pubblicazioni, alcune certamente molto estese e approfondite, acquistabili presso l’ufficio turistico di Monselice, questo snello pieghevole si concentra sulla “passeggiata più bella del Veneto”, così come è stata definita dallo scrittore Gian Antonio Cibotto (che considerava la salita alle Sette Chiese seconda solo Canal Grande di Venezia in quanto ad effetto scenografico) e vuole essere di aiuto e di stimolo, per il turista, ad approfondire la conoscenza di Monselice.
Ma soprattutto questo dépliant si distingue per alcune caratteristiche nuove.
Innanzitutto propone uno slogan “Monselice: un colle, una città” che racchiude il genius loci di Monselice ed ha una forte valenza comunicativa.
In secondo luogo riscopre e rende il giusto merito alla figura di Valentino Brunoro, artista monselicense scomparso, che attraverso il suo disegno fornisce una personalissima e autentica lettura della città; valorizzare la cultura del territorio significa considerare tutti gli elementi nel loro complesso: sia quelli tangibili (l’architettura e il paesaggio) che quelli intangibili (le tradizioni, i saperi e le arti), e questo si è cercato di fare anche attraverso il semplice volantino.
Inoltre, può rappresentare una forma colta e utile di pubblicità per i produttori locali e per le attività commerciali del centro che potrebbero personalizzarlo col loro marchio e distribuirlo gratuitamente ai clienti: solo coinvolgendo le persone e le realtà locali si possono realizzare azioni efficaci di promozione della città, con una nuova consapevolezza e col contributo di tutti.
Infine, proprio l’essenzialità del supporto (si tratta di un foglio A4 ripiegato in tre parti) consente una diffusione capillare e gratuita, al costo irrisorio di una fotocopia.
Qui di seguito pubblichiamo l’intervento del professor Gianni Brunoro, padre di Valentino, che bene racconta la storia di questo disegno e del suo autore.
Comitato popolare Lasciateci Respirare – Monselice



