Una ciclabile per Monselice lungo il canale Bagnarolo

Affrontare un problema senza guardare più in là del proprio naso non porta mai a buone soluzioni.

Le piste ciclabili non si realizzano tracciando una linea sulla carta che congiunga “A” a “B” senza nessuna valutazione qualitativa del percorso.

Nei giorni scorsi abbiamo letto sulla stampa locale di uno studio di fattibilità fatto redigere dall’Amministrazione di Monselice per una pista ciclo-pedonale lungo via Piave. Questa sarebbe la soluzione ipotizzata per garantire ai cittadini l’accesso in sicurezza al mercato Agrimons e al centro Cinque Dita che si trova al di là della statale 16.

Investire cifre considerevoli per cinquecento metri di pista ciclabile lungo via Piave non ci pare proprio una buona idea.  Noi proponiamo invece di considerare le opportunità che aprirebbe la realizzazione di un percorso lungo il Bagnarolo: risolverebbe comunque il problema di collegamento con Agrimons e Cinque Dita, eviterebbe l’attraversamento della statale  potendo sfruttare il sottopasso di via Savellon,  non ruberebbe ulteriore suolo agricolo, avrebbe un costo nettamente inferiore, si allargherebbe anche  al collegamento intercomunale e alla fruizione cicloturistica. Ci teniamo a sottolineare l’importanza e la fecondità di quest’ultimo punto:  il Mulino Bagnarolo rappresenta il punto di partenza di quello che potrebbe diventare il  suggestivo “percorso dei Mulini” fino alla località Acquanera di Pernumia; esso è inoltre una naturale derivazione dell’Anello ciclabile dei Colli Euganei non solo dal punto di vista fisico (la recente passerella sul Bisatto sembrerebbe nata ad hoc per questo collegamento) ma anche da punto di vista storico e culturale pensando allo straordinario valore delle opere idrauliche nel nostro territorio. L’ultimo bando regionale che finanziava progetti ciclabili ha lasciato i comuni del colli euganei e quelli limitrofi a bocca asciutta: possiamo lamentarci? Non occorrerebbe pensare per tempo a dei progetti appetibili e interessanti i che permettessero di avere delle chanches? Non sarebbe questa l’occasione per farlo aprendo anche alla possibilità di recuperare finalmente il Mulino Bagnarolo?

Christianne Bergamin e Claudio del Padrone – Nuova Monselice

Un commento su “Una ciclabile per Monselice lungo il canale Bagnarolo”

  1. Per occasione sono entrata in un noto studio fotografico in Este il cui titolare è Luciano Monti. Per riferimento mi è stato segnalato il ponte sul Bagnarolo. Uscendo dallo studio ho fatto una considerazione con un socio del Fotoclub Ruzante di Pernumia (con me sta organizzando una mostra fotografica sui disegni del Vento) che mi accompagnava e gli ho detto: Chissà?!? …trait d’union Prosdocimi? Maristella

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