Come difendere te stesso e gli animali dalle scorrerie dei predoni

Sei proprietario o conduttore di un fondo rustico o di qualsiasi altro terreno incluso nel piano faunistico- venatorio regionale ai fini della gestione programmata della caccia? Se sì, questa volta, due piccioni con una fava puoi prenderli tu: con delle siepi campestri!

In un comunicato stampa, il Gruppo d’Intervento Giuridico e il Coordinamento Protezionista Padovano, forniscono delle preziose indicazioni per proteggersi dalle invasioni dei cacciatori, salvaguardare l’ambiente naturale e gli animali selvatici.

Con una siepe campestre e l’istituzione di un fondo chiuso avrete l’occasione di migliorare l’ambiente, la vita degli animali, la vostra vita, quella dei vostri campi e terrete lontano il piombo inquinante dalla vostra proprietà“.

Il Gruppo d’Intervento Giuridico e il Coordinamento Protezionista Padovano sono a disposizione di tutti quegli imprenditori agricoli o semplici proprietari di terreni che intendano voltare pagina, cominciando ad immaginare una compatibilità tra agricoltura, animali selvatici e ambiente naturale.

Nel comunicato allegato tutte le principali indicazioni.

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Un commento su “Come difendere te stesso e gli animali dalle scorrerie dei predoni”

  1. Senz’altro è un atto che va nella direzione di sollevare il proprietario di un fondo dal danno che può derivare dal passaggio dei cacciatori ma chi paga le spese per dotare il fondo di queste “barriere”?
    Come chi risarcisce il contadino o l’automobilista che viene coninvolto dal passaggio di un gruppo di cinghiali? Forse bisogna vedere sempre le cose da ambo le parti. Cero che bisogna tutelare e garantire sicurezza alle persone e alle proprietà.

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