“Bassa Padovana Accoglie” raccogliendo la proposta di Andrea Segre ha organizzato per Domenica 15 gennaio alle ore 14.30, una Cerimonia per Sandrine Bakayoko. L’appuntamento è a Conetta (VE) che ospita la base dove ancora vivono 1300 persone e dove è morta il 2 gennaio Sandrine Bakayoko. Qui trovate gli articoli di Andrea Segree l’elenco delle adesioni finora pervenute.
Con questo intervento si affronta la questione che ha caratterizzato la vicenda CSS anche da un altro punto di vista: quello delle donne che partecipano numerose alle assemblee, sono attive nella costruzione e nella diffusione delle iniziative, etc. Questo è il contributo di Carla Manfrin, femminista dagli anni Settanta, insegnante in pensione, attiva nel territorio sui temi della solidarietà e dell’ambiente.
A Monselice c’è stata una rivoluzione. Di quelle che si fanno nei regimi democratici. Perché sì, possiamo votare, abbiamo delle leggi che dovrebbero tutelarci, i vari interessi dovrebbero essere tenuti in considerazione. Dovrebbero, appunto. Quando la democrazia diventa apparenza, serve altro.
Al comunicato del 23 novembre scorso, con il quale la Provincia di Padova dichiarava che la richiesta della Cementeria Zillo di Monselice di utilizzare CSS-C in co-combustione era ancora in fase di valutazione, il Movimento civico “Cambiamo aria” risponde con precise richieste e considerazioni:
Lo scorso 25 settembre, in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio, c’è stata un’apertura straordinaria del Museo San Paolo. Straordinaria perché il museo non è ancora fruibile dal momento che i lavori si stanno protraendo ben oltre i tempi previsti. È stata esposta al pubblico una piccola teca contenente un corredo funerario, non vogliamo sminuire l’importanza dei reperti, ma come assaggio di una sofferta riapertura del Museo, è sembrato un po’ striminzito.
Migliaia di persone, appartenenti ad associazioni ambientaliste, comitati, sindaci del territorio, esponenti politici, ma soprattutto cittadini del territorio di Monselice e della Bassa Padovana, sono scesi in piazza, sabato scorso, contro il progetto di trasformare il cementificio Zillo in un inceneritore di CSS (Combustibile Solido Secondario).
Questo il titolo del video girato a Monselice la sera del 30 settembre scorso, durante la manifestazione contro l’utilizzo di CSS nella cementeria, da Massimo Marco Rossi e Ramon Crosilla, videomaker che documentano, attraverso racconti, testimonianze, lotte e proposte alternative, le sciagure ambientali che divorano il Veneto.
Era davvero una emozione straordinaria, venerdì 30 settembre, vedere tutte quelle persone radunate in piazza San Marco a Monselice, per dire NO al CSS. Sul palco si sono avvicendanti in tanti che hanno voluto esprimere il loro punto di vista con toni e sfumature diverse ma tutti unanimi a contrastare questo progetto calato dall’alto, a tradimento.
Pubblichiamo l’intervento di Franco Tasinato, membro della commissione pari opportunità del comune di Monselice, che trae il bilancio di tre anni di attività e avanza una auspicio per il futuro.