Chiude il “Moraro” ma continua l’impegno nel territorio
L’ultimo giornalino dell’associazione il Moraro di Bagnoli e la lettera indirizzata alla cittadinanza da Isabella, distribuiti a tutte le famiglie del paese. Chiude l’associazione Il Moraro ma continua la nostra presenza sul territorio. Noi abbiamo solo voltato pagina. Continua a leggere Chiude il “Moraro” ma continua l’impegno nel territorio
Cronache di una lotta esemplare alla Nek di Monselice
Grande attenzione, molta partecipazione, forti tensioni attorno alla vertenza che vede contrapposte le lavoratrici impiegate al cantiere della NEK di Monselice alla cooperativa Libera che gestisce l’appalto. Qui non c’è nessuna crisi produttiva, ma un tentativo di ridurre salario e diritti ai dipendenti. Facciamo il punto della situazione. Continua a leggere Cronache di una lotta esemplare alla Nek di Monselice
A Este è partito l’orto biologico dei migranti
All’ex seminario dei Padri Giuseppini, vuoto da otto anni, è stato attivato un nuovo centro di accoglienza che ospiterà 25 profughi. Ottocento metri quadrati su due piani e quattromila metri quadrati di terra, in pieno centro a Este. Nel progetto è prevista la creazione e la cura di un orto biologico. Riportiamo l’intervento della cooperativa agricola “El tamiso“.
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Una petizione per fermare lo sgombero di “AltrAgricoltura”
Sotto sgombero l’associazione AltrAgricoltura Nord Est, che dal 2004 è promotrice di un importante Gruppo d’Acquisto Solidale (GAS). Un punto importante di organizzazione per accorciare la lunga catena del consumo, garantire un reddito adeguato ai produttori, favorire concretamente comportamenti e scelte sostenibili dal punto di vista ambientale e sociale. La petizione on-line e quella da scaricare e diffondere. Continua a leggere Una petizione per fermare lo sgombero di “AltrAgricoltura”
Contro i licenziamenti della Coop Libera aperta una “Cassa di resistenza”
Alla NEK di Monselice una lotta esemplare, capace di uscire dai confini dello stabilimento, grazie alla mobilitazione di molte realtà associative e semplici cittadini. Ora ADL-Cobas apre una “Cassa di resistenza” per respingere i 24 licenziamenti attuati dalla Cooperativa Libera.
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“Le lotte ambientali nella capitale dei cementifici” su Medicina Democratica
Nell’ultimo numero della rivista di Medicina Democratica, distribuita in migliaia di copie su tutto il territorio nazionale, è pubblicato un intervento del Comitato “lasciateci respirare” che ricostruisce vent’anni di storia, di tensioni e di mobilitazioni che hanno coinvolto un intero territorio e migliaia di persone. Lo potete leggere nell’allegato.
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Babbo Natale dalle lavoratrici licenziate
Babbo Natale alla fine è riuscito a passare anche al cantiere occupato del Centro Riciclo di Monselice, grazie ai volontari di Parco Buzzaccarini, ADL-Cobas, Comitato “lasciateci respirare” e di altre associazioni. Decine i bambini (figli delle lavoratrici licenziate dalla Cooperativa Libera) ad aspettarlo e a ricevere i regali…
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Protestano e vengono licenziate: occupato il Centro Riciclo di Monselice
Oggi, 22 dicembre, è arrivata la comunicazione del licenziamento per 24 lavoratrici che qualche giorno fa erano state accusate, dal Presidente della società cooperativa Libera, di violenza privata in concorso per avergli impedito l’ingresso in azienda. Immediata anche la risposta delle lavoratrici che hanno deciso l’occupazione del cantiere. Continua a leggere Protestano e vengono licenziate: occupato il Centro Riciclo di Monselice
Le proposte del Comitato “Lasciateci Respirare” per lo sviluppo locale
Il GAL patavino ha avviato un percorso partecipativo che ha coinvolto istituzioni, associazioni di categoria e associazioni ambientaliste al fine di raccogliere proposte e idee per lo sviluppo locale, attuabili attraverso i Piani di Sviluppo Rurale. Continua a leggere Le proposte del Comitato “Lasciateci Respirare” per lo sviluppo locale
