Categoria: News
Le mani sui Colli Euganei
In questi giorni l’Associazione Gruppo d’Intervento Giuridico, ha segnalato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Padova, l’avvenuto disboscamento, stravolgimento della morfologia collinare e distruzione di habitat ai piedi della parte centrale del Vegro di Monte Cecilia, nel Parco Regionale dei Colli Euganei. Pubblichiamo il Comunicato stampa e nell’allegato le foto relative.
Colpo di mano della Regione Veneto: Commissariato il Parco Colli
Un colpo di mano del governatore Zaia per annullare un ente che, pur con tutti i suoi limiti, aveva come principale scopo la valorizzazione della specificità del Parco dei Colli Euganei, un insieme di natura e beni paesaggistici e culturali diffusi su tutto il territorio e intimamente intrecciati tra loro, specificità chiaramente riconosciuta dalla legge istitutiva del 1989. Pubblichiamo il Comunicato stampa di Beatrice Andreose – consigliere del Parco Colli.
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Anello ciclabile delle città murate: partono le diffide!
Il Circolo Legambiente di Este, la Sezione di Este di Italia Nostra e il Comitato popolare “Lasciateci respirare”, hanno trasmesso al Presidente della Provincia di Padova e ai Sindaci dei Comuni interessati una lettera avente ad oggetto “Anello ciclabile delle città murate: impraticabilità del percorso e diffida a intervenire“.
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Ammazzateli tutti! Storie di banditi del Veneto
Un Veneto inusuale, terra di briganti e di banditi, emerge da queste pagine. A partire dalla temibile banda di Giovanni Stella, decapitato a Padova assieme ad altri dodici briganti nell’ottobre del 1812, punta di un iceberg che vede in attività numerose bande dopo le insorgenze in età napoleonica. A metà Ottocento il brigantaggio si manifesta in una dimensione ancora più vasta, ed è oggetto di una repressione ferocissima. Una commissione militare insediata a Este nel 1850 processa più di 1200 briganti infliggendo centinaia di condanne a morte, di cui più di quattrocento eseguite. Una strage che colpisce ladri e rapinatori, ma anche briganti non privi di coscienza sociale. Infine, Giuseppe Bedin: il più temibile bandito degli anni Trenta del Novecento. Capo della “famigerata banda” che per tre anni semina il terrore nell’Italia settentrionale e tiene in scacco le forze dell’ordine, mettendo a segno colpi clamorosi che imbarazzano il regime fascista all’apice del consenso, Bedin ambisce a presentarsi come bandito giustiziere, che ruba ai ricchi per dare ai poveri. In realtà – più che a Robin Hood – è assimilabile a un gangster come Dillinger, che del resto era quasi suo coetaneo.
“L’Altra Este” presenta il suo programma
La Lista Civica L’Altra Este che candida a Sindaco Beatrice Andreose, in questi sta presentando ai cittadini il suo programma per le elezioni amministrative del 5 giugno 2016. Ve ne proponiamo una sintesi. Qui un breve video di presentazione della candidata.
La rocca di Monselice «sfregiata» per un ascensore mai installato
Riportiamo l’articolo e il video di Sergio Rizzo pubblicati su CorriereTV.
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ULSS 17: a noi i conti non tornano!
Il Comunicato di Adl-Cobas che dalla verifica sui capitolati di appalto in corso all’Ulss 17, scopre che sono “svanite” quasi 4000 ore al mese, nel servizio delle pulizie: il 40% delle ore preventivate! Continua a leggere ULSS 17: a noi i conti non tornano!
Fauna selvatica a Padova: un clamoroso caso di conflitto di interessi.
È di questi giorni la notizia che il Centro recupero animali selvatici della LIPU di Padova ha dovuto sospendere la sua fondamentale attività di recupero e cura degli animali selvatici in difficoltà poiché la Provincia non ha più rinnovato la convenzione.
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Cosa bolle nella pentola dell’area artigianale?
Grazie ad un comunicato del gruppo “Nuova Monselice“, la stampa locale ha iniziato ad indagare su quest’operazione che potrebbe avere un grande impatto su tutto il territorio. Ora il Sindaco di Monselice è uscito allo scoperto confermando i contorni dell’intervento in programma, ovviamente anche in questo caso promettendo centinaia di posti di lavoro. Per mesi ha agito sotto il naso dei Consiglieri Comunali e tenendo all’oscuro la cittadinanza.
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