In tantissimi Comuni è ormai diventata prassi abituale procedere a potature radicali di alberi di ogni tipo e nelle stagioni meno indicate. Gli effetti sono disastrosi e questa volta a denunciarlo sono l’Associazione “Salviamo gli Alberi di Abano” con il “Gruppo di Lavoro Tavoli Verdi del Veneto”.
Continua a leggere Potature dissennate agli alberi di Abano Terme
Dopo l’incontro del 22 gennaio promosso dal Comitato “lasciateci respirare” Alternative sostenibili e rispettose dell’ambiente al “Metodo Sesa” di gestione dei rifiuti, il Circolo di Legambiente di Este aveva avanzato la richiesta di una conferenza pubblica sulle attività di questa società. Pubblichiamo il comunicato che denuncia il tentativo di sottrarsi a qualsiasi forma di controllo.
Continua a leggere SESA non risponde: la “trasparenza” non è il suo forte
Il progetto per la costruzione di una Diga sull’Adige è stato presentato un anno fa dalla Lagarina Hydro di Limena. Un’opera da 42 milioni per produrre energia elettrica ma con gravi conseguenze idrometriche, ambientali e turistiche. Il provvedimento di diniego formulato dalla Regione Veneto è stato impugnato dalla Ditta. Nel frattempo i Comitati “lasciateci respirare” di Monselice e Lendinara con l’associazione “Terre nostre” hanno notificato un’articolata “Diffida” ad autorizzare l’opera.
Continua a leggere Diga sull’Adige: diffide dei Comitati e rinvio del dibattimento
Giovedì 17 marzo ore 21 Parco Buzzaccarini di Monselice
via San Giacomo 52
presentazione libro “Mafia a Nord-est”
Sarà presente l’autore Ugo Dinello – giornalista del Gruppo Espresso.
Un’occasione per allargare lo scenario ai riflessi che queste infiltrazioni hanno poi nel mondo del lavoro, nelle attività del ciclo dei rifiuti come nella grande distribuzione. Ne parleremo con
– Salvatore Livorno di “Democrazia e Lavoro” CGIL
– Gianni Boetto di ADL- Cobas Coordina – Franco Tasinato del Comitato “lasciateci respirare”
BREVE PRESENTAZIONE: «Come agisce la mafia al di fuori dei “suoi” territori? E come si organizza quando arriva nel Nord-Est d’Italia? Domande che un tempo suonavano astratte – e per qualcuno lo sono ancora – ma a cui ormai è la cronaca a rispondere. Ecco una famiglia di Cosa nostra che trasferisce il proprio quartier generale da Palermo a Mestre e, tra laguna e terraferma, avvia nuovi business criminali. Oppure ecco i clan della camorra napoletana che scoprono quanto siano ben disposti nei loro confronti gli imprenditori del Triveneto e si infiltrano rapidamente nel tessuto economico della zona. Ed ecco la rete della ’ndrangheta che, riproducendo un modello ormai collaudato anche lontano dalla Calabria, assedia “con discrezione” imprese e pubbliche amministrazioni, conquistando cantieri e appoggi politici tra Verona e Padova». Questo è l’incipit dell’esplosiva inchiesta che negli intenti degli autori Giampiero Rossi, Ugo Dinello e Luana Di Francisco intende squarciare come una lama tagliente il velo di perbenismo e operosa onestà del ricco e miracoloso Nord, fors’anche Est. Con puntigliosa precisione, in questo libro verrete sprofondati nei misteri della banda di Felice Maniero, fino alla sciagurata amministrazione di Giancarlo Galan, alle mazzette del MOSE e ai disastri ambientali a esso connesso.
ALCUNI LINK http://www.repubblica.it/rubriche/passaparola/2015/09/21/news/benvenuta_al_nord_dai_rifiuti_al_turismo_gli_affari_della_mafia_in_veneto-123352372/
http://nuovavenezia.gelocal.it/venezia/cronaca/2015/09/23/news/mafia-a-nord-est-un-pugno-nello-stomaco-a-chi-dice-io-non-sapevo-1.12142595
http://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/unlibroalgiorno/2016/01/21/mappa-e-analisi-della-mafia-a-nord-est_6f6c89b2-90ef-4b2e-aced-48167b4ce0c5.html
Il 5 marzo con partenza alle ore 16.00 dal Piazzale della stazione ferroviaria di Padova, è convocato un corteo regionale per dare visibilità e condensare la specificità di ogni lotta in piedi nei nostri territori, tenendo assieme le parole d’ordine della dignità sul lavoro, del reddito, dell’antirazzismo, contro guerre e devastazione, per l’ambiente ed uno sviluppo sostenibile e contro la criminalizzazione delle lotte sociali.
Continua a leggere Il 5 marzo a Padova una Manifestazione per “i diritti di tutti”
“Ricostruzione del paesaggio euganeo – per la valorizzazione del territorio e la creazione di nuove forme di occupazione”. Questo il titolo dell’incontro organizzato dal Comitato popolare Lasciateci respirare il 19 febbraio scorso a #Monselice. Una serata che ha fornito spunti interessanti per il territorio e sui quali riteniamo sia fondamentale il coinvolgimento di tutta la cittadinanza.
Continua a leggere Dalla Rocca all’area Italcementi: gli spunti di un convegno
Con la Legge Regionale appena pubblicata, la Giunta regionale è autorizzata a recedere dalla società Rocca di Monselice s.r.l. e la gestione dei complessi monumentali di Monselice, viene affidata alla misteriosa società Marco Polo Immobiliare s.r.l.. Di fatto il Comune di Monselice viene completamente estromesso dalla gestione dei beni presenti sul suo territorio.
Continua a leggere I beni della Rocca in gestione ad una Società Immobiliare
Il 17 aprile saremo chiamati a votare nel referendum per fermare le trivellazioni petrolifere e favorire la transizione energetica fondata sulle rinnovabili pulite. In tempi così brevi, per raggiungere il quorum, dovremo saper coinvolgere vittoriosamente 26 milioni di cittadine/ italiane/i. Pubblichiamo l’articolato intervento del Coordinamento nazionale No-Triv.
Continua a leggere 17 aprile: perché votare “sì” al referendum No-Triv